Dire&Fare
La Pubblica Amministrazione che funziona
I temi
Obiettivo centrale è l’indagine di cosa voglia dire adottare buone pratiche in materia di paesaggio e fare chiarezza sul concetto di “tutela”.
L’errore che troppo spesso si rischia di commettere è quello di considerare la tutela del paesaggio come un processo meramente conservativo, con il rischio poi di “bloccare” i nostri territori in una dimensione statica, ponendo limiti e vincoli allo sviluppo infrastrutturale e urbano, invece di cercare di armonizzare quest’ultimo con l’ambiente intorno.
Perché il paesaggio non comprende solo i luoghi più belli o le vedute suggestive, ma include anche tutti i segni delle trasformazioni del tempo; il paesaggio deve essere considerato nella sua dimensione civile, culturale e di governo, e tutelarlo vuol dire essere in grado di gestirne e difenderne il valore, non precludendo la strada a modifiche e cambiamenti, ma anzi, fare di ogni cambiamento uno strumento di valorizzazione.
Alla Biennale del Paesaggio si incontreranno gli enti locali, le Istituzioni, le aziende di pubblica utilità, e tutti i soggetti che si occupano di pratiche e di sviluppo ambientale, che perseguono il miglioramento degli spazi urbani e la loro maggior fruibilità, attraverso ricerca, progettazione e creatività.
Una mostra illustrerà le buone pratiche in materia di paesaggio che si possono ritrovare nel panorama europeo, per dar modo a espositori e visitatori di toccare con mano quali sono le eccellenze in questo ambito.
Grande rilevanza sarà data alla parte formativa, con un fitto calendario di workshop e laboratori a cui gli espositori potranno partecipare e che potranno organizzare in prima persona, per condividere idee e mettere al servizio di tutti le proprie competenze.




















